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Preoccupazione per le gelate di febbraio 2012

18 febbraio 2012

Si dice “Non c’è il due senza il tre” e così dopo le gelate del 2010 e del 2011 anche il 2012 parte con una stagione molto difficile per gli olivicultori.

Nella collina interna Toscana si è chiusa l’annata 2011 con una produzione molto scarsa con circa 1/3 di olio mediamente prodotto.

Presso l’azienda Renello -Trequanda (Siena) abbiamo avuto punte di gelate fino a -10 C°, il tutto aggravato da una combinazione di un’abbondante e persistente nevicata(circa 100 Cm) e forti venti gelidi, che hanno soffiato per circa 15 giorni.

Il vento gelido ha provocato stroncature di branche e rami sulle piante tradizionali, mentre sui nuovi impianti intensivi molte giovani piantine sono state piegate e stroncate dal peso della neve e non lasciano grosse speranze di ripresa.

I danni da neve-gelo si amplificheranno alla ripresa vegetativa, specie sulle foglie della pianta; queste assumeranno una colorazione bronzea, gli apici dei germogli disseccheranno ed in seguito cadranno lasciando la pianta semi o completamente defogliata. Il vento gelido, purtoppo è arrivato dopo un inverno troppo mite .

La storia delle gelate ci insegna che il danno si amplifica quando il fenomeno meteorologico si prolunga per piu’ giorni soprattutto in presenza di vento, gelate e neve.

CHE FARE?

Le ferite provocate dall’azione combinata dal gelo,neve e vento diventano luoghi di infestazione della rogna. La rogna o tubercolosi, prodotta dal batterio Pseudomonas savastanoi, si manifesta sulla corteccia con tubercoli duri e legnosi che deprimono l’attività vegetativa della pianta, provocando anche il disseccamento di interi rami. Si dovranno eseguire interventi preventivi con poltiglia bordolese o con ossicloruri di rame.

Se invece i danni saranno molto evidenti sulle branche e sui rami, è consigliabile attendere temperature piu’ miti e fuori da rischi gelate, e verificare il livello del danno, in base a come vegeteranno le piante. Quindi si deciderà se intervenire con una potatura di pulizia con un diradamento del secco, o se addirittura è meglio un intervento più incisivo con sbrancature o tagli sul fusto. La potatura va eseguita tagliando sotto la zona devitalizzata, si fa notare che il legno ottenuto dalla potatura deve essere assolutamente allontanato dalla pianta. La defogliazione inciderà sulla formazione e sviluppo delle gemme a fiore e di conseguenza la produzione di olive sarà minima o completamente assente.

L’anno scorso sui giovani impianti (piante da talea) abbiamo eseguito su molte piantine di 1 e 2 anni tagli al colletto, mentre in altre abbiamo cercato di salvare il salvabile.

L’esperienza dello scorso anno è stata significativa e siamo certi che in caso di minimo dubbio è conveniente eseguire un taglio al colletto e poi selezionare tra i nuovi succhioni quello in posizione piu’ eretta.

Festa dell’Olio Nuovo 2011 a Trequanda (Siena) 22-23 ottobre 2011

12 ottobre 2011

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

SABATO 22 OTTOBRE

ore 9,00 -
Castelmuzio Centro Servizi per l’olivicoltura XXV Convegno Olio Novo di Podere,
organizzato in collaborazione con la Cooperativa Il Lecceto di Castelmuzio, dal
titolo “Una tappa d’argento per l’oro verde di Trequanda: la produzione
dell’olio extravergine d’oliva dal passato al futuro”.
Apertura tappa del
GIROLIO IN TOSCANA, con festeggiamenti dedicati al 150° anniversario dell’Unità
d’Italia; I ragazzi della Scuola secondaria di primo grado di Trequanda
presenteranno i loro lavori dedicati all’olio; Durante il Convegno sarà
visitabile la mostra fotografica: “Ti ricordi quando si coglieva l’olive…o
s’andava nel campo a lavorà tutti insieme”

ore 15,00 - Petroio

Escursione trekking-naturalistica per i più bei sentieri del Comune di
Trequanda, con guida turistica specializzata. Sosta in località Smiraglio con
merenda per tutti i partecipanti. Percorso di
circa 6 km. Difficoltà: facile

ore 17,30 - Trequanda
Presso il Castello di Trequanda apertura
mostra fotografi ca “I nostri luoghi fino a Garibaldi” in occasione 150°
anniversario dell’Unità d’Italia

ore 20,00 - Trequanda
Apertura
stand gastronomico a cura della Pro Loco di Trequanda

ore 21,00 -
Petroio, presso il teatro
Canti e balli della tradizione contadina Toscana,
in collaborazione con la Società Operaia di Petroio.

DOMENICA 23 OTTOBRE

dalle ore 11,00 - Trequanda

Apertura stands per degustazione ed esposizione olio e prodotti tipici
locali e dei paesi gemellati di Marone (BS) e Poggio San Marcello (AN)

dalle ore 13,00 alle ore 18,00 - Trequanda
In Via Traversa dei Monti
4, Slow Food Montepulciano-Chiusi e Macelleria Ricci propongono degustazioni di
carne Chianina e prodotti tipici locali

ore 16,30 - Trequanda

Consegna del Premio Giordana Carpi “Oliva d’Oro” al Testimonial d’eccellenza
al Girolio di Trequanda Gérard Depardieu

ore 20,00 - Trequanda

Apertura stand gastronomico a cura della Pro Loco di Trequanda

L’azione protettiva dei polifenoli nel vino-By Università di Milano

12 ottobre 2011

Una ricerca del dipartimento di Scienze cliniche L. Sacco dell’università degli Studi di Milano, condotta da Benvenuto Cestaro e Roberta Cazzola ha indagato l’azione protettiva esercitata dalla componente polifenolica del vino rosso sulla degradazione degli acidi grassi polinsaturi del plasma sanguigno. In particolare i ricercatori hanno testato un vino rosso italiano sugli omega-3 (eicosapentaenoico/Epa e docosaesaenoico/Dha) e omega-6 (arachidonico) circolanti nel sangue di volontari sani. I dati ottenuti indicano che i polifenoli proteggono dall’ossidazione tutti gli acidi grassi polinsaturi, più efficacemente della vitamina E, e che salvaguardano gli omega-3 più degli omega-6, esercitando così indirettamente un’azione antinfiammatoria. Infatti, un corretto rapporto tra gli omega-3 e gli omega-6 nelle membrane cellulari è fondamentale: bassi livelli di omega-3 ed elevati livelli di omega-6 favoriscono l’infiammazione. Dei polifenoli sono note le proprietà antiossidanti e antimicrobiche “in vitro”, ma non se ne conoscono ancora meccanismi alla base dei potenziali effetti benefici “in vivo”. Questo studio sembra suggerire che l’azione di questi pigmenti, contenuti in quantità apprezzabili anche in frutti di bosco, cacao, te e caffè, è potenziata dalla presenza dell’alcool, che probabilmente ne influenza positivamente il grado di estrazione dall’uva rossa e l’assorbimento nel tratto gastrointestinale.

Food Research International 2011; 44 (9): 3065-3071

Convegno Nazionale dell’Olivo e dell’Olio

20 settembre 2011

Annata 2011-si avvicina la raccolta

10 settembre 2011

E’ arrivato il momento magico della raccolta.

Cerchero’ di evidenziare i fatti significativi avvenuti nell’Azienda Renello a Trequanda (Siena).

La stagione trascorsa è stata particolarmente difficile per le seguenti motivazioni:

-Gelate con ben -8 gradi con conseguente moria del 20% di piante giovani, gravi danni alle adulte con moria del 5 %,

-Primavera con temperature sopra la norma(specie a Maggio) hanno provocato una difficile ripresa vegetativa,

-Giugno-Luglio straordinatamente piovoso con diffusione di occhio di pavone (Spilocaea oleagina) con conseguente perdita di foglie. Inoltre si sono verificati molti attacchi di Rogna (Pseudomonas savastanoi) favoriti dlla prolungata umidita’ associata ad elevate temperature.

-Fine Luglio si segnalano diffuse punture di Mosca delle olive (Dacus oleae) specie negli areali piu’ umidi dove le olive si presentava in anticipo di sviluppo.

-Agosto-Settembre con eccessivo asciutto e caldo che hanno provocato molta cascola.

Questo in sistesi l’annata trascorsa.

Per cio’ che riguarda la produttività c’è da segnalare che avremo una produzione normale ma probabilmente anticipata rispetto alle date tradizionali.