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L'olio nella dieta mediterranea

Storia dell'olio extra vergine d'olivaUno studio pubblicato sul British Medical Journal eseguito su quasi 75.000 uomini e donne sani, di 60 anni o piu', arruolati in nove paesi Europei ha dimostrato che si vive di piu' seguendo questo tipo di dieta.
La ricerca e' stata coordinata da Antonia Trichopoulou, del Dipartimento di Igiene ed Epidemiologia all'Universita' di Atene.

Secondo i ricercatori sono Spagna e Grecia i paesi che piu' di tutti traggono giovamento da questa dieta, caratterizzata da un elevato consumo di frutta, verdura e cereali, moderato consumo di latticini e carne, un consumo medio-alto di pesce, grassi insaturi come quelli contenuti nell'olio d'oliva, poco alcol e soprattutto vino. I ricercatori hanno passato in rassegna una vasta mole di dati relativamente a stile di vita, malattie, fattori ereditari e tipo di dieta seguita dal campione. Elaborando i dati gli epidemiologi, che hanno stabilito una scala di valori per misurare il grado di aderenza alla dieta mediterranea, hanno trovato che maggiore e' il punteggio raggiunto su questa scala minore il tasso di mortalita' registrato.


Il nesso tra grado di aderenza allo stile alimentare mediterraneo e la longevita' e' tale per cui ogni aumento di due punti sulla scala di aderenza alla dieta coincide con una diminuzione dell'8 per cento del tasso di mortalita'. Un aumento dell'aderenza alla dieta mediterranea di tre e quattro punti corrisponde a una diminuzione del tasso di mortalita' dell'11 e del 14 per cento rispettivamente.
Il nesso tra grado di aderenza allo stile alimentare mediterraneo e la longevita' e' tale per cui ogni aumento di due punti sulla scala di aderenza alla dieta coincide con una diminuzione dell'8 per cento del tasso di mortalita'. Un aumento dell'aderenza alla dieta mediterranea di tre e quattro punti corrisponde a una diminuzione del tasso di mortalita' dell'11 e del 14 per cento rispettivamente.
Quindi per esempio un uomo sano di 60 anni fedele alla dieta mediterranea (6-9 punti sulla scala di aderenza) vivra' in media un anno in piu' di un coetaneo che non segue questo regime alimentare a parita' di altri fattori.
L'associazione dieta-longevita' e' spiegabile secondo gli esperti di Atene considerando che la nostra dieta fornisce un apporto non indifferente di antiossidanti, che neutralizzano i danni cellulari prodotti dai radicali liberi.
Quindi la fedelta' ai sapori tipici della nostra dieta premia garantendo un'aspettativa di vita maggiore, per cui restare fedeli alle tradizioni culinarie del nostro paese e' un comportamento particolarmente appropriato per gli anziani, peraltro in rapido aumento in Europa.

L'olio extra vergine d'oliva è un alimento consigliabile a tutti:
• nella dieta dei bambini in quanto è ricco di acido oleico;
• è particolarmente indicato nella dieta di chi fa sport perché è fonte di energia prontamente digeribile.
• è essenziale nell'età senile in quanto limita la perdita di calcio nelle ossa. È ricco di grassi insaturi di origine vegetale molto importanti per dare energia e salute al nostro organismo.

Inoltre gli aromi presenti nell'olio extra vergine, rendono i cibi particolarmente gustosi.

Come conservare l'olio extra vergine Toscano
L'olio d'oliva extravergine Toscano dà il meglio di se da appena spremuto fino a 4- 8 mesi mantenendo la sua identità che lo caratterizza. Dopo 8- 12 mesi ha perso gran parte della sua fragranza e freschezza. L'olio non si guasta ma risulta perdere molte delle sue componenti, vitamina E, ed altri antiossidanti, cambia il suo aroma e sapore. Poiché il calore, gli sbalzi di temperatura, l'aria e la luce ne provocano la rapida ossidazione, l'olio va sempre conservato in un contenitore ben chiuso, al buio, ad una temperatura possibilmente costante di circa 14° C. È preferibile usare dei recipienti di acciaio inox, molto facili da lavare, sicuramente impermeabili alla luce e molto più igienici di altri contenitori.