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L'olio extra vergine d'oliva oggi

Olio d'oliva di ToscanaL’olio extravergine d’oliva è sicuramente una medicina. Il nostro 'lubrificante storico' è un dono degli dei, un piacere per i golosi, una scintilla di salute appunto. L’olio ha ambienti dove si estrinseca in fragranze sempre entusiasmanti che permettono la preparazione di piatti semplici e squisiti.

Abbiamo in molte parti d’Italia un olio extra vergine eccezionale non valorizzato. L'olio extravergine Toscano che merita una menzione particolare è quello prodotto nell' alta collina dell'entroterra toscano; è infatti una delizia, molto prezioso e in tavola è un vero protagonista. Purtroppo questi oli non sono valorizzati come meriterebbero, e spesso servono solo d'aiuto alla commercializzazione di prodotti esteri di bassa qualità, e che miscelati agli oli toscani hanno solo il pregio di ottenere un prodotto che costa poco.

Una speranza per la valorizzazione di prodotti di qualità è stata l'inserimento del sistema delle Dop e delle IGP, che purtroppo non ha migliorato il contesto e il consumatore non ha recepito il valore di queste certificazioni, che ad oggi sono diventate solo un costo aggiunto per i produttori.

Gli agricoltori italiani hanno parte della colpa di tutto ciò, infatti sono stati drogati e sopraffatti dalla caccia ai contributi pubblici, oggi vivono di sussistenza e investono poco o nulla che possa valorizzare il loro lavoro. Inoltre gli agricoltori hanno avvallato il lavoro degli industriali, prestandosi con finte fatturazioni ai giochi dei commercianti dell'olio.

Certo è che nessun politico si pone il problema, preferendo stare alla larga da questo conosciuto e spinoso problema, portando al risultato di un declino lento e costante di tutto il segmento olivicolo italiano. Se da una parte gli industriali e gli imbottigliatori operano cosi' hanno ottenuto grandi profitti, dall’altra parte la filiera della commercializzazione non ha fatto nulla per far decollare un prodotto di qualità, ma ha preferito puntare su prodotto a basso prezzo che è piu' facile a essere venduto.

Non parliamo poi della maggior parte dei ristoratori che non si vergognano a portare in tavola olii immangiabili in barba alla legge che impone olii etichettati e monouso. Conosco ristoranti famosi di grandi citta'Milano a cui ho proposto il mio olio aziendale e dove un pasto costa minimo 50 euro a persona, che portano a tavola fasulli oli extravergine, e/o olio di Sansa e/o l'olio di Girasoli ...!!!!!!.