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Olio e salute
E' una medicina naturale che:
• Protegge cuore e arterie,
• rallenta l'invecchiamento celebrale,
• previene l'arteriosclerosi e
• abbassa il livello del colesterolo del sangue,
• combatte i radicali liberi
• ha un effetto antiinfiammatorio (presenza di Oleocantal)
• fluidificando il sangue (ha anche un 'effetto naturale tipo
Viagra').
L'olio di oliva extra vergine non è solo una delizia per il
palato. Fa anche bene alla salute. Questo prezioso alimento, grazie
all'elevato contenuto di acido oleico, protegge cuore e arterie, rallenta
l'invecchiamento celebrale, previene l'arteriosclerosi. Abbassa il
livello del colesterolo LCL (il colesterolo "cattivo"),
mentre innalza quello HDL ("buono"). Come prescrivono i
nutrizionisti, l'olio extra vergine d'oliva è quel prodotto
che viene facilmente digerito dall'organismo perché la sua
percentuale di acidi grassi è molto simile a quella del latte
materno, alimento perfetto sotto qualsiasi punto di vista.
Nell’olio extravergine di oliva e nelle olive, scoperte alcune sostanze che messe a contatto con le cellule tumorali ne bloccano immediatamente la moltiplicazione: impediscono, quindi, al cancro di crescere.
La ricerca medico scientifica, condotta dagli esperti dell'Università di Granada, in Spagna, è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista di oncologia Bmc Cancer.
Gli scienziati spagnoli, in laboratorio, hanno separato l’una dall’altra tra le 500 alcune sostanze che compongono l’olio extravergine di oliva (prodotto ricavato naturalmente dalle olive per semplice spremitura in frantoio). Hanno poi sottoposto all'azione dei singoli composti alcuni campioni di cellule di tumore al seno. In questo modo hanno scoperto che le sostanze contenute nell'olio extravergine di oliva, i lignani e i secoiridoidi, messi a contatto con le cellule tumorali ne bloccano immediatamente la moltiplicazione.
Dai ricercatori è stato messo in risalto che queste importanti
sostanze, non sono presenti negli oli di oliva meno pregiati, che
sono ricavati con trattamenti industriali come la somministrazione
di calore (il calore viene utilizzato dalle raffinerie, nel processo
per abbassare acidità ed eliminare altri difetti come cattivi
odori ecc.) o l'aggiunta di solventi chimici.
I lignani e i secoiridoidi, proseguono gli esperti, sono presenti
anche nelle olive, ma a concentrazioni meno elevate: per questo, concludono,
è senza dubbio utile usare regolarmente a tavola l'olio extravergine
di oliva e mangiare spesso questi frutti.
SYDNEY - Dai residui delle olive, normalmente gettati via dopo la produzione di olio, grazie a una scoperta australiana sara possibile produrre un efficace farmaco per chi soffre di disturbi cardiaci. Scienziati dell´universita Charles Sturt e dell´Istituto di ricerca cardiaca hanno studiato i benefici effetti anti-infiammatori delle scorie di olive.
La polpa residua contiene oltre 100 antiossidanti, diversi dei quali hanno efficacia nel frenare l´indurimento delle arterie, o arteriosclerosi, che si associa con le cattive condizioni del cuore. Hanno anche dimostrato di abbassare la pressione sanguigna e i livelli di zucchero nel sangue. Il composto più attivo e un flavonoide chiamato luteolina. "E molto eccitante scoprire che qualcosa che finora era considerato un rifiuto abbia proprietà terapeutiche", ha detto alla radio Abc il chimico Paul Prenzler, che guida la ricerca e ne ha presentato i risultati alla Conferenza internazionale sui polifenoli nella nutrizione, tenutasi nei giorni scorsi a Malta. Gli studiosi sono ora alla ricerca delle migliori applicazioni della luteolina, da sola come base di farmaci per malattie di cuore, oppure come additivo nel cibo.
L'olio d'oliva è noto come buona fonte di antiossidanti nella dieta, composti che si trovano anche nel vino rosso e nel te . Solo il due percento degli antiossidanti nel frutto finiscono tuttavia nell´olio, mentre il 98% rimane nella polpa residua, osserva Prenzler.
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